LE ORIGINI DELLA CULTURA

I primi oggetti artigianali della storia dell'uomo risalgono a circa 34.000 anni fa e sono realizzati con un materiale che ancora oggi ha un'aurea di mistero: l'avorio di mammut.

Per gli uomini preistorici, i mammut rappresentavano esseri mitici e leggendari: li dipingevano sulle pareti di grotte-santuari, con le loro ossa costruivano abitazioni, si nutrivano della loro carne e con l'avorio delle zanne, che in un esemplare adulto

potevano raggiungere anche la lunghezza massima di 4 mt. e pesare fino a 150 kg., scolpivano meravigliose statuette femminili, collane, armi, oggetti funerari e strumenti di uso quotidiano.

Durante i secoli, l'avorio venne largamente impiegato per oggetti d'ornamento in tutte le civiltà. Re Salomone, famoso non solo per la sua saggezza ma anche per la sua ricchezza, "fece costruire un grande trono in avorio ricoperto in oro puro".

Lo scultore ateniese, Fidia, con le sue opere "crisoelefantine" acquisì fama immortale nell'antica Grecia. Queste erano enormi statue di divinità in legno con intarsi in avorio per le parti nude e lamine d'oro applicate sulle vesti.

RITROVAMENTI AFFASCINANTI 

Per la realizzazione della "Pen of The Year" vengono selezionati materiali esclusivi: ogni volta è una nuova sfida.

Per avere il miglior avorio di mammut occorre effettuare avventurose spedizioni fino alle coste dell'Oceano Artico in Siberia.

Congelato nel ghiaccio puro, l'avorio ha così conservato la sua bellezza immacolata. Viene alla luce solo durante la breve estate Siberiana quando, ad esempio, un pezzo si rompe da un iceberg. Per esportare l'avorio è necessaria un'autorizzazione che non può essere concessa fino a che non sia stata effettuata una valutazione scientifica.

PERFEZIONE IN BIANCO E NERO

Così come certe persone hanno un'innata affinità con altre anche alcuni materiali si associano immediatamente uno all'altro.

L'avorio è comunemente abbinato al legno d'ebano conosciuto nell'antichità come uno dei legni più belli e preziosi. Il cuore del legno estremamente scuro contrasta con il colore bianco-crema dell'avorio creando un effetto molto suggestivo.

Questa perfetta combinazione prende forma con la "Pen of The Year 2006". In un elaborato lavoro d'intarsio, 5 inserti d'avorio di mammut sono incastonati in una cornice d'ebano.

L'ARTE DELL'INCISIONE 

L'avorio di mammut è un avorio particolare. E' più denso del 20-25% di quello d'elefante e solo un intenditore può riconoscerlo per l'unicità delle sue venature.

Dopo essere rimasto migliaia di anni nel ghiaccio perenne è diventato saturo e necessita pertanto di un lento processo di asciugatura per un periodo che va dai 3 ai 5 anni. Solo dopo questo periodo di tempo è possibile tagliarlo con estrema cautela, piegarlo, lavorarlo e pulirlo. Per questo procedimento occorre un esperto e nessuno é migliore di Jürgen Schott.

In qualità di maestro artigiano della scuola d'Intaglio d'avorio fossile della regione dell'Odenwald (Germania), Schott si rifà alla grande tradizione passata che ha prodotto meravigliosi capolavori artistici.

PRESENTAZIONE DI ALTA QUALITA' 

The Pen of the Year 2006

Ogni stilografica di questa edizione, numerata ed offerta con il suo esclusivo cofanetto in legno color avorio, viene accompagnata da una brochure illustrativa ed un certificato di edizione limitata.

Questo porta la firma personale del maestro artigiano Jürgen Schott che attesta la qualità dell'avorio di mammut.

QUALITA' INCONFONDIBILE

La lavorazione artigianale e la naturalezza dei materiali rendono ogni singola "Pen of The Year 2006" un capolavoro d'arte unico. Il pennino in oro bicolore 18 carati è rifinito a mano ed è disponibile nelle larghezze di tratto F,M,B. La clip, solida ed elegante, rende, con il suo meccanismo a molla, la penna comodamente tascabile. L'impugnatura a rotazione del meccanismo a stantuffo é protetta da un cappuccio platinato. Ogni stilografica di questa edizione, numerata ed offerta con il suo esclusivo cofanetto in legno color avorio, viene accompagnata da una brochure illustrativa ed un certificato di edizione limitata. La ricerca dei particolari si evidenzia nel cappuccio che ha un grano d'avorio incastonato che, se osservato dall'interno, svela un'incisione nell'avorio raffigurante un mammut stilizzato e le iniziali del maestro artigiano.

Tiratura: 2.000 esemplari