TRADIZIONE E LEADERSHIP

La cascina di caccia Dürrenhembach, nei pressi di Norimberga, fu acquistata da Lothar von Faber nel 1867 per suo figlio Wilhelm che era un amante della caccia. Il pronipote di Lothar, il conte Roland von Faber-Castell condivideva anche lui questa passione ma soprattutto possedeva una grande sensibilità nei confronti dell'ambiente: amava gli alberi e le foreste e gli era cara la conservazione della vita naturale - un'attitudine che trasmise anche a suo figlio, l'attuale Conte Faber-Castell. Il fascino estetico di alcuni fucili da caccia appartenuti al Conte Roland, oggi di estremo valore per la lavorazione artigianale delle sue parti decorative, sono stati fonte d'ispirazione per la realizzazione della Penna dell'Anno 2010.

Baron Wilhelm von Faber

UN'ARTE SEGRETA DAI SORPRENDENTI RISULTATI ESTETICI

Al primo sguardo si notano le parti metalliche brunite e le preziose incisioni sulla penna. 

Queste decorazioni in metallo e le loro inimitabili venature scintillanti fino al 19° secolo erano il simbolo della qualità di un fucile da caccia. Per secoli, la tecnica di questa particolare lavorazione artigianale è stata tramandata con il passaparola come fosse un'arte segreta.

Le parti in metallo vengono abitualmente avvolte in pelli carbonizzate e poi scaldate ad alte temperature per trasformare la superficie in acciaio. Le bellissime sfumature del colore appaiono quando il metallo si raffredda. Sono ben 20 i parametri che contribuiscono al risultato finale incluso lo spessore del metallo, il grado di temperatura e i tempi di raffreddamento.

SFUMATURE LUCCICANTI

Attraverso la sua esperienza e la sua abilità, un maestro artigiano può influire sul risultato finale di questo processo di lavorazione manuale ma non riesce a prevederlo mai in maniera precisa. Così alla fine del trattamento termico, due pezzi di metallo non sono mai uguali.

La lavorazione è completata da un elaborato processo di incisione con inserti in oro puro. Oggi ci sono solo pochissimi laboratori che conoscono queste due antiche arti artigiane, entrambe presenti nella realizzazione della nuova Penna dell'Anno 2010.  L'incisore crea un solco nel fusto della penna con un incastro a coda di rondine a sezione trasversale dove viene inserito un profilo in oro 24 carati in seguito lucidato. Un risultato perfetto che richiede abilità e precisione.

UN LEGNO AMBITO

Le sue qualità speciali non sono l'unica ragione per cui il legno di noce è considerato uno dei legni più pregevoli.

Non basta far cadere l'albero: i ceppi devono essere sradicati dal terreno dal momento che la parte più pregiata si trova nelle radici che affondano in profondità. Nessun altro albero necessita un lavoro così accurato. Non a caso, l'albero di noce ha sempre posseduto un qualcosa di mistico, una sua aurea. La sua imponenza maestosa e la sua prolifica crescita venivano associate ai simboli di regalità e fertilità.

LA BELLEZZA DELLA TRAMA

Il materiale utilizzato per il fusto della penna si abbina perfettamente al concetto di esclusività: il legno di noce Caucasico.

E' un tipo di legno duro, resistente, non particolarmente elastico ma non si scheggia e una volta asciutto non si deforma. E' il legno ideale per il calcio di un fucile - e per uno strumento da scrittura molto speciale. Ha un bellissimo aspetto con venature fini ma marcate. Il particolare disegno "a spina di pesce" intagliato nel legno completa la lavorazione del fusto della penna.

PRESENTAZIONE DI ALTA QUALITA'

La Pen of the Year 2010

Il cappuccio finale platinum-plated con incastonato un disco di metallo brunito protegge il pomello del meccanismo a stantuffo sul quale è incisa la numerazione della penna.

Un certificato testimonia che la singola penna, con le sue incisioni in oro 24 carati, è un'edizione limitata.

STILE SENZA TEMPO

Il prezioso fusto in legno e la lavorazione artigianale delle parti in metallo rendono la Penna dell'Anno 2010 una stilografica esclusiva e molto particolare. Il pennino in oro bicolore da 18 carati è disponibile nelle larghezze di tratto M,F e B ognuno rifinito a mano. La capsula finale platinum-plated con incastonato un disco di metallo brunito protegge il pomello del meccanismo a stantuffo sul quale é incisa la numerazione della penna.

Tiratura: 1.761 esemplari